Water lista idroespansiva
Waterstop e liste idroespansiveOltre alla normale azione di ricoprimento determinata...
Oltre alla normale azione di ricoprimento determinata...
I waterstop e le liste idroespansive sono prodotti utilizzati nelle costruzioni civili, industriali e infrastrutturali per migliorare la tenuta idraulica dei giunti e delle riprese di getto nel calcestruzzo. Sono impiegati in opere soggette alla presenza di acqua, umidità o pressione idraulica, dove è necessario limitare infiltrazioni e passaggi indesiderati attraverso le discontinuità della struttura.
FIP Articoli Tecnici propone waterstop in PVC, liste idroespansive bentonitiche e polimeriche, profili per giunti di ripresa, giunti di dilatazione e soluzioni per applicazioni in serbatoi, vasche, canali, gallerie, sottopassi, fondazioni, piscine, parcheggi, silos e opere infrastrutturali.
Il waterstop in PVC è un profilo impermeabile progettato per essere inserito nei giunti di costruzione, nelle riprese di getto e nei giunti di dilatazione. La sua funzione è creare una barriera continua all’acqua all’interno o all’esterno del getto in calcestruzzo, mantenendo la tenuta anche in presenza di sollecitazioni statiche o dinamiche.
I profili waterstop vengono utilizzati in opere come serbatoi, dighe, canali, vasche, piscine, torri piezometriche, fondazioni, gallerie, sottopassi, parcheggi e silos. La scelta del profilo dipende dal tipo di giunto, dalla posizione nel getto, dalla pressione dell’acqua e dalle condizioni operative della struttura.
Le liste idroespansive sono cordoli o profili che aumentano di volume a contatto con l’acqua, andando a riempire cavità, irregolarità e piccoli spazi presenti nel calcestruzzo. Sono utilizzate nelle riprese di getto e nei punti in cui è necessario creare una barriera attiva contro l’ingresso dell’acqua.
La gamma comprende liste idroespansive a base bentonitica e polimerica, da applicare al supporto mediante chiodi o adesivi per calcestruzzo. Per ottenere una corretta resa è importante che la superficie sia pulita, compatta, ben vibrata e priva di irregolarità accentuate.
I profilati waterstop in PVC possono richiedere saldature o giunzioni in cantiere per garantire la continuità del sistema impermeabilizzante. Le estremità devono essere tagliate, pulite, allineate e unite mediante attrezzature idonee, in modo da ricostituire la continuità del profilo e dello sbarramento al passaggio dell’acqua.
La corretta esecuzione della saldatura è un aspetto tecnico importante, soprattutto nei punti di intersezione, cambio direzione o collegamento tra profili. In fase di installazione il profilo non deve essere piegato bruscamente in prossimità della giuntura.
Il waterstop serve a garantire la tenuta idraulica dei giunti nel calcestruzzo, limitando il passaggio dell’acqua attraverso riprese di getto, giunti di costruzione e giunti di dilatazione.
Il waterstop in PVC viene utilizzato in serbatoi, vasche, canali, piscine, gallerie, sottopassi, fondazioni, parcheggi, silos e opere civili o industriali esposte alla presenza di acqua.
Il waterstop è un profilo impermeabile inserito nel giunto per creare una barriera fisica all’acqua. La lista idroespansiva, invece, aumenta di volume a contatto con l’acqua e riempie cavità o irregolarità del calcestruzzo.
Una lista idroespansiva è indicata nelle riprese di getto e nei punti in cui serve una sigillatura attiva contro l’ingresso dell’acqua. Deve essere applicata su supporto pulito e stabile, seguendo le corrette indicazioni di posa.
Sì, esistono liste idroespansive specifiche per acque salmastre o marine, da utilizzare in opere esposte ad ambienti più aggressivi.
Nei giunti di dilatazione il waterstop deve garantire la tenuta all’acqua e al tempo stesso assorbire i movimenti della struttura, mantenendo continuità nel sistema impermeabilizzante.
Sì, i profilati in PVC possono essere saldati con attrezzature idonee, mantenendo il corretto allineamento delle estremità e la continuità del profilo.
La scelta dipende dalla posizione del giunto, dalla geometria della struttura, dalla modalità di getto e dalle condizioni di esercizio. Il profilo deve essere scelto in base alla funzione richiesta e alla configurazione dell’opera.